emma impressionista

CHI C’È DIETRO ALLA GALLERIA?

Mi chiamo Emma e La Galleria d’Arte è un progetto che ho creato io, un passo alla volta, partendo da una domanda semplice: perché l’arte deve restare sempre così distante da chi vorrebbe avvicinarsi?

Il mio percorso è nato nel mondo del web e del marketing digitale — mi occupo di sviluppo siti, SEO e comunicazione online, un lavoro che mi ha insegnato quanto sia importante raccontare bene le cose prima ancora di venderle. Ma la passione per l’arte è arrivata prima, ed è rimasta lì, in attesa del momento giusto per trovare uno spazio tutto suo.

Quel momento è arrivato durante lo stage conclusivo del mio percorso all’ITS Academy Machina Lonati di Brescia: non volevo un progetto “da esercitazione”, volevo costruire qualcosa di vero, che restasse anche dopo la fine dello stage. Così è nata La Galleria d’Arte.

Il mio percorso è nato nel mondo del web e del marketing digitale — mi occupo di sviluppo siti, SEO e comunicazione online, un lavoro che mi ha insegnato quanto sia importante raccontare bene le cose prima ancora di venderle.

Ma la passione per l’arte è arrivata prima, ed è rimasta lì, in attesa del momento giusto per trovare uno spazio tutto suo. Quel momento è arrivato durante lo stage conclusivo del mio percorso all’ITS Academy Machina Lonati di Brescia: non volevo un progetto “da esercitazione”, volevo costruire qualcosa di vero, che restasse anche dopo la fine dello stage.

 

Così è nata La Galleria d’Arte.

Oggi lagalleriadarte.com è una galleria senza muri, aperta a tutti: un luogo digitale dove opere e artisti possono essere scoperti, raccontati, capiti — non solo osservati. Ci lavoro come farebbe una curatrice, non solo come chi gestisce un sito: ogni artista ha un profilo con biografia, percorso creativo, tecniche e visione.

BRACCIO CHE INDICA

Sono orgogliosa della varietà che si è creata: dentro la Galleria convivono stili lontanissimi tra loro, dalla pittura impressionista mescolata a tecniche polimateriche, all’espressionismo astratto, dai gioielli-scultura in filo, alla pittura su porcellana, fino al realismo quasi fotografico, al collage.

Non volevo però limitarmi a “esporre”. Nella sezione blog approfondisco stili, movimenti artistici e biografie, e ho creato quattro quiz gratuiti pensati per avvicinare al mondo dell’arte anche chi non ha una formazione specifica — un modo giocoso di scoprire quale opera, quale movimento, quale sensibilità ti appartiene.

Ogni pezzo che trovate nella Galleria è stato scelto con cura, e dietro ogni pubblicazione c’è lo stesso lavoro che metto in ogni progetto che seguo: attenzione ai dettagli, voglia di fare le cose per bene, e un pizzico di ostinazione.

So come si costruisce una presenza online che funzioni davvero, struttura, contenuti, SEO, social, ma non lascio mai che la tecnica prenda il sopravvento sull’umanità del progetto.

quadro tesi ok

 

Negli ultimi mesi mi sono presa una pausa per completare un percorso di studi importante, la specializzazione in Marketing Technology e la relativa tesi, che non a caso ha usato proprio lagalleriadarte.com come caso di studio, per raccontare come SEO e GEO debbano lavorare insieme, non l’una al posto dell’altra. In parole semplici: la SEO è l’arte di farsi trovare da Google, la GEO è la stessa cosa ma pensata per le intelligenze artificiali che oggi rispondono alle nostre domande.

Nella tesi ho raccontato perché, secondo me, non si può avere la seconda senza la prima: prima le fondamenta, poi tutto il resto.

Ora sono pronta a tornare a dedicarmi a questo progetto con ancora più energia, e non vedo l’ora di continuare a raccontarvi arte, un’opera alla volta.